Autor: Jesús José Ruiz Llorente
Resta ad un passo. (Masini – Iammarino) E intanto mi spari i tuoi occhi negli occhi, e la mano tua è sopra la mia Socchiudi le labbra, sorridi e ti aspetti da me chissà quale bugia Ma i tuoi diciott’anni non ti hanno insegnato qualcosa che poi con il tempo verrà non è sempre amore quel brivido che ora tremare le gambe ti fa Chissà come deve sembrarti eccitante la...
Marco come me. (Masini – Iammarino) E poi non resta tempo per raccontare di me i riflettori ormai si sono spenti, e il pubblico non c’è E l’eco delle voci e degli applausi sfuma un pò di autografi e qualcuno sa dove si cena? Ho raccontato storie, confezionato bugie verissime e sincere le ho rubate oppure sono mie? Hai visto quanta gente? ho visto sì ma forse erano qui per...
Quello che adesso non so. (Masini – Chiodo) È come un gioco e si ripete sempre È un’onda che rinasce dal niente Eri il profumo di settembre di sera La mia prima cosa vera Non c’è bisogno tu non dire niente Sono i tuoi occhi a parlare da sempre Io cerco solo di dimenticare quello che sento e non vorrei sentire Per adesso vivo a testa in giù Come ieri non ci...
L’eterno in un momento. (Masini – Iammarino – Chiodo) E se tra un attimo nei nostri gesti soliti tu ti accorgessi che non sei più debole di me? Ed è una maschera che indosso la tranquillità attore esperto che non può mostrarsi fragile Chissà se riderai di me il giorno che confesserò che anch’io ho paura come te mentre ti spettino poi verso il tuo caffè ma tu sai qualche...
Fino all’ultimo minuto. (Masini – Iammarino – Chiodo) Guarda ecco i giudici schierati nelle mani hanno il verdetto e il destino di quell’uomo che ci spera ancora Guarda quella donna che apre piano una busta e dentro un sogno fare un figlio a quarant’anni ma ci spera ancora E lui che torna in una casa vuota (e lei da un secolo è scappata dentro un’altra vita) Lascia il cellulare acceso...
Colpevole. (Masini – Iammarino – Chiodo) Ti invidio perchè sai credere ed io non leggo mai gli oroscopi, non mi commuovo al cinema.. Ti invidio perchè sai piangere ed io non riesco a farlo più mentre il tuo sguardo è già un addio. E adesso a chi racconterai i sogni che non ascoltai? Quei giorni da riscrivere, rivivere. E adesso che mi ucciderai ti invidio in fondo non dovrai sentirti...